
Troppo spesso ci viene proposta, direi inculcata, una visione dicotomica: tutto ciò che non è mercato è fallimentare da buon principio. O mercato o morte.
Sempre più spesso, invece, assistiamo a business che falliscono e, dall’altra parte, a piccole realtà che vi operano pur non avendo l’utile tra i loro obiettivi.
Anni fa era stato proposto un progetto per il mercato di Gorizia simile a Eataly o a Fresco, come se tra lo sfacelo attuale e i big player del mercato non ci fosse una terza via.
Noi pensiamo invece ci sia e che sia compito dell’amministrazione pubblica rivestire il ruolo di regista per la sua realizzazione.
MANIFESTO PUBBLICO
DAL MERCATO ALLA SCUOLA
Il cibo che cresce con i nostri bambini
IL CUORE DELLA CITTÀ
Il Mercato Coperto non è solo un luogo di scambio. È memoria, identità, incontro. È il posto dove da sempre il cibo racconta la storia della nostra terra.
Oggi questo cuore rischia di rallentare. Ma proprio da qui può ripartire il futuro.
UNA SCELTA CHE CI RIGUARDA TUTTI

Ogni giorno, nelle scuole dell’infanzia della nostra città, i bambini mangiano. Quel cibo contribuisce a farli crescere. Nel corpo. Nella mente. Nel rapporto con il mondo.
Scegliere cosa mettiamo nei loro piatti significa scegliere: – che tipo di agricoltura vogliamo sostenere – che economia vogliamo difendere – che città vogliamo diventare
IL PATTO

Questo manifesto racconta una scelta collettiva.
Un patto tra: – il Comune, che si prende cura del bene comune – i produttori locali, custodi della terra – il Mercato Coperto, casa del cibo della città – le scuole dell’infanzia, luogo dove il futuro inizia
Un patto per portare sulle tavole dei bambini: – prodotti locali – prodotti biologici – prodotti a filiera corta e certificata
IL MERCATO CHE NUTRE

Da oggi il Mercato Coperto torna ad avere una nuova missione.
Non solo vendere. Ma nutrire.
Nutrire: – i bambini, con cibo sano e stagionale – i produttori, con un lavoro dignitoso – la città, con relazioni e fiducia
Il mercato diventa il punto d’incontro tra chi coltiva e chi cresce.
PERCHÉ LO FACCIAMO

Lo facciamo perché: – la salute dei bambini viene prima di tutto – la terra va rispettata – il cibo non è una merce qualunque – la produzione locale è una ricchezza da difendere – il futuro si costruisce ogni giorno, anche a tavola
UN IMPEGNO VISIBILE

I prodotti che vedi in questo mercato arrivano anche nelle mense delle scuole dell’infanzia.
Sono frutto di una scelta chiara: meno distanza, più qualità, più responsabilità.
UN INVITO ALLA CITTÀ

Questo progetto appartiene a tutti.
Ai cittadini che fanno la spesa. Alle famiglie. Agli insegnanti. Ai produttori. Ai bambini.
Ogni acquisto consapevole rafforza questo patto. Ogni scelta locale costruisce futuro.
IL NOSTRO IMPEGNO

Crediamo che una città sia forte quando si prende cura dei più piccoli. Crediamo che il cibo possa unire. Crediamo che il Mercato Coperto possa tornare a essere il cuore pulsante della comunità.
Perché quando scegliamo cosa mangiano i nostri bambini, stiamo scegliendo chi siamo.
Dal Mercato alla Scuola
Dal territorio al futuro
di Anna Cecchini



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